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Foto del paese di Ameglia, spiaggia di Punta Corvo, torre del Castello
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Ameglia

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Situata sulla sommità di una collina, conserva inalterate le caratteristiche di antico borgo medioevale. Dall'alto del suo colle domina l'ultimo tratto del corso del fiume Magra e la pianura circostante. Ameglia è stata abitata sin dall'antichità. Infatti è proprio nel suo territorio che sono state scoperte le più antiche tracce di insediamento umano di tutta l'area. In località Cafaggio, presso il bivio che sale verso il paese vecchio, è stata rinvenuta una necropoli ligure ad incinerazione del IV secolo a.C.. Gli arredi (monili, utensili e vasellame) riportati alla luce, sono serviti a conoscere usi e costumi degli antichi abitanti di queste terre. Nel 177 a.C. la fondazione della vicina città romana di Luni influenzò profondamente la vita dell'intera zona. Ciò viene confermato dal ritrovamento dei resti di una villa romana a Bocca di Magra, utilizzata dal I secolo a.C. fino al IV secolo d.C.. Con la fine dell'Impero Romano la città di Luni conobbe, a causa dell'inarrestabile impaludamento del suo porto e delle invasioni barbariche, una inesorabile decadenza. Questo portò alla fondazione di numerosi borghi collinari, in posizioni più sicure e salubri, tra cui Ameglia.
Chiesa di S. Vincenzo Il primo documento che ricorda Ameglia è il diploma imperiale di Ottone I del 963, infatti il "castrum de Amelia" è nominato tra i diversi possedimenti riconosciuti al vescovo di Luni. Alle prime abitazioni nate attorno al "castrum" (castello) se ne aggiunsero ben presto altre sino a formare un vero e proprio borgo fortificato costituito da anelli concentrici su più livelli. Ancora visibili sono la torre circolare di difesa del X-XI secolo e il palazzo-castello del XIII secolo, un tempo residenza dei vescovi-conti di Luni, oggi sede dell'Amministrazione comunale. La chiesa parrocchiale di S. Vincenzo, edificata nel XV secolo sui resti di un'antica pieve, è a tre navate con un vasto presbiterio. Al suo interno conserva un trittico marmoreo di Domenico Gar, datato 1527, nella nicchia centrale è raffigurato S. Vincenzo Martire fiancheggiato da S. Rocco e S. Sebastiano, mentre nella lunetta sovrastante è rappresentata l'Annunciazione. Altre opere degne di essere menzionate sono un'acquasantiera e il portale, raffigurante anch'esso un'Annunciazione, entrambe di Francesco e Bernardino del Mastro, del XVI secolo. Tra le tele conservate vi è una Madonna col Bambino, S. Lorenzo, S. Giovannino e S. Apollonia, del 1677 firmata dalla pittrice Francesca Martelli Prandini.
Panorama Il territorio del comune di Ameglia è collocato nella bassa Val di Magra, in quella parte della provincia di La Spezia, che confina con la Toscana. È un territorio caratterizzato da un insieme di ambienti differenti ma strettamente interconnessi. Infatti esso comprende sia zone fluviali (rappresentate dall'ultimo tratto del fiume Magra e dalla sua foce), che aree costiere (caratterizzate a est da lunghe spiagge sabbiose, mentre a ovest da ripide pareti rocciose a picco sul mare), circondate da quella rigogliosa cornice naturale rappresentata dal promontorio del Caprione, a cui si aggiungono antichi borghi medioevali e incantevoli località turistiche sulla costa.
Occorre infine segnalare che il territorio di Ameglia è compreso entro i confini dell'area protetta del Parco Regionale di Montemarcello Magra, ente a cui è stata affidata la conservazione e la protezione di questo inestimabile patrimonio naturalistico.
Il comune di Ameglia è ricco di tradizione anche per quel che riguarda la cucina tipica. Una cucina che, rispecchiando il privilegio di una posizione geografica unica fra il fiume e il mare, accomuna perfettamente i loro sapori. I piatti tipici sono, quindi a base di pesce, ma non mancano le torte di verdura e i piatti di terra a cui si aggiungono i dolci tipici, accompagnati con il locale Vermentino dei colli di Luni, vino bianco d.o.c. dal 1989. Quest'importante tradizione si esprime oggi anche nell'alta qualità dei ristoranti di Ameglia, considerati tra i più qualificati della provincia di La Spezia.

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